Parma vive Verdi

Il Festival Verdi è un appuntamento attesissimo da un’intera città, Parma, che ogni anno in modo crescente dispiega le proprie forze per celebrare il Maestro che tanto ha inciso sul suo patrimonio culturale.
Ma questo appuntamento è ancora più atteso dal mondo intero che ha ormai capito di non poter trovare altrove un connubio di eccellenza qualitativa, quanto a rappresentazioni e concerti di scena al Teatro Regio, e di ricchezza di eventi collaterali esclusivamente dedicati, per un intero e intenso mese: ottobre.
In questo periodo Parma si veste a festa e il contributo è davvero unanime e sentito.

La riconoscenza nei confronti di Giuseppe Verdi riecheggia in ogni persona. D’altronde Lui con le sue celebri opere ha saputo infervorare gli animi di tutti, ma proprio tutti, senza distinzione alcuna di ceto, di appartenenza.

E così dalla fine di settembre ogni giorno, al risveglio, la città riserva una nuova piacevole sorpresa. Come se a poco a poco si accendessero le luci di un grande e stupefacente albero di Natale.

Messaggi di benvenuto al Festival accolgono i turisti all’arrivo in città.
Signorili stendardi, da cui svetta austero il volto di Verdi, vestono i ponti e i viali alberati .
Imponenti e originali totem compaiono nelle rotonde e nelle fontane.
Sagome che ritraggono il Maestro sbucano in ogni dove, lungo le vie, e quando meno ce lo si aspetta.
Proiezioni di immagini di scena e soggetti si susseguono sulla facciata del centrale Palazzo della Pilotta e nelle nicchie del Palazzo Municipale, mentre nell’aria si spandono le note delle arie verdiane.
Fastosi costumi e oggetti di scena, messi a disposizione dalla sartoria del Teatro Regio, vengono ospitati nelle vetrine di tanti negozi della città, che ogni anno fanno a gara per poter godere di questo privilegio.

E questo è solo lo scenario che fa da sfondo a un calendario così ricco di appuntamenti da lasciare basito anche il più agguerrito dei turisti.

A sublimazione di tutto ciò non mancano opportunità di coltivare il piacere delle cose buone che il nostro territorio offre, perché da sempre la musica e la buona tavola si sposano bene insieme.

In questo periodo la piazza limitrofa al Teatro, Piazza della Steccata, ospita eccezionalmente un punto di degustazione dei prodotti tipici, VERDI TASTE, dove anche il più frettoloso dei passanti, nell’arco dell’intera giornata, può pensare di fermarsi per gustare un tagliere di salumi e formaggi locali, annaffiato dalla malvasia o dal lambrusco dei nostri colli.

Anche gli chef di trattorie, ristoranti e gastronomie cittadini si ingegnano a studiare menù a tema, magari recuperando le semplici ma prelibate pietanze che il Maestro stesso, peraltro abile cuoco, prediligeva.

E a chi intende coronare la magia di una serata nelle sale del Teatro, mantenendo viva la tradizione perpetrata per secoli di accostare il piacere dell’ascolto con quello del gusto, è offerta la possibilità di una cena dopoteatro, curata dagli chef di Academia Barilla e servita nella splendida Sala del Ridotto e nella suggestiva cornice della Sala Scenografica.

Ogni anno quindi, sempre più, Parma Vive (e intende vivere ) Verdi, come cita lo”slogan” che Amministrazione Comunale e Teatro Regio hanno scelto come concetto guida a cui ricondurre tutti gli eventi dedicati, che prenderanno vita nell’arco dell’intero anno.

Viene così da pensare che a grandi passi le sorti della nostra città si stiano accomunando a quelle di Salisburgo, dove la musica del suo più celebre figlio, il grande Wolfgang Amadeus Mozart, trova oggi il suo luogo di irradiazione ufficiale e di fatto ne costituisce la vera fortuna.

Simona Vitali